Tra le tante medicine alternative esiste anche la cromoterapia e sono convinta che qualche fondamento ce l'abbia.
Io li cerco, i colori, quasi affannosamente.
Ne ho bisogno. Per rasserenarmi, sentirmi piu' tranquilla e trovare l'energia necessaria per le mie faccende
I colori sono luce, solo luce. Forse io funziono come un pannello fotovoltaico...
Per fortuna basta guardarsi un po' intorno...

Anche adesso, che le giornate stanno diventando un po' grigie e l'abbagliante luce dell'estate sta per lasciare il posto alla foschia autunnale.
Sono colori caldi, rassicuranti, dolci e morbidi.
E basta un raggio di sole inaspettato a farli brillare.


E se proprio non ho voglia di uscire, apro la mia scatola di matite colorate.
Ne ho tante, tantissime. Ne compro una quantita' industriale, non resisto alla tentazione...
Domani forse il cielo sara' ancora azzurro...

Stanno accadendo fatti straordinari, nel panorama mondiale...
Pristina: il Kosovo ha proclamato l'indipendenza. E' stata un'iniziativa "unilaterale" ma senza dubbio interpreta la volonta' di un popolo di uscire allo scoperto con un gesto forte.
La voglia di liberta', la voglia di esprimere il proprio dissenso, la voglia di programmare un futuro con nuove prospettive.
E non mi piace sapere che alcuni stati, anche europei, non hanno accettato e riconosciuto la nascita del nuovo Paese. Era nell'aria e tutti sanno che non c'e' niente di piu' forte di un popolo che grida la propria voglia di esistere...
Islamabad: in Pakistan le votazioni hanno decretato la sconfitta di Musharraff. Nonostante le difficolta', le intimidazioni e gli attentati, la gente ha voluto esprimersi a favore del partito di Benazir Bhutto.
L'Avana: Fidel Alejandro Castro Ruz si dimette dopo 49 anni di potere assoluto. Il lìder maximo lascia il posto al fratello Raul.
Il governo di Fidel e' considerato una dittatura di tipo comunista, anche se molto sui generis. Castro ha speso molte delle sue energie per migliorare la situazione culturale e sanitaria del suo paese ma molti lo accusano di non rispettare i diritti civili dei dissidenti. Fatto sta che Fidel e' stato in grado di resistere al durissimo embargo degli USA, agli attentati della CIA e alla caduta del comunismo sovietico.
Anche in Italia, forse, c'e' qualcosa nell'aria...oltre al fetore della spazzatura...
La gente ne ha abbastanza di questa politica che si parla addosso e non si impegna nei confronti degli elettori.
Si parla di antipolitica, i Grilli parlano, le coalizioni si sfasciano, vengono messi in cantina i simboli storici dei grandi partiti che hanno segnato la storia della Repubblica. Via le falci, i martelli, le fiamme, i garofani e tutti gli alberi secolari, i candidati si presentano sotto nuove spoglie...
Vedremo...C'e' qualcosa nell'aria...tira una brutta aria...per qualcuno...

Siamo in piena quaresima e anche in piena campagna elettorale, visto che giusto per carnevale e' caduto definitivamente il governo.
A regalarci un po' di buonumore, pero', c'e' l'imminente ritorno di attempati supereroi.
Tanto per farci ancora sperare che c'e' gente disposta a combattere per ideali di giustizia e mai disperare sul lieto fine di pur perigliose avventure...
Torna John Rambo, il marine reduce incompreso e in grado da solo di mettere al tappeto eserciti agguerriti. Speriamo che Sylvester abbia sotto controllo anche il suo colesterolo, non vorrei mai...
Sta facendo le valige anche Indiana Jones, pronto a partire alla ricerca di chi sa quale reliquia in chissa' quale continente selvaggio e sconosciuto. Anche lui...speriamo abbia fatto un chek-up prima di partire. Ce la fara' a catapultarsi giu' da qualche cascata, a scalare le piramidi e a rotolare lungo gallerie chilometriche?
Anche Schwarzenegger, visto che il suo mandato politico e' agli sgoccioli, si sta nuovamente immedesimando in Terminator ed e' previsto anche l'arrivo dell'Incredibile Hulk e forse Batman...
Bentornati! Peccato che sono solo personaggi fantastici e nella realta' non ci sia nessuno che somigli loro nemmeno nell'unghia del mignolino...
Intanto giusto dopo Pasqua, sapremo quale sara' il supereroe che guidera' il nostro paese, nel frattempo...andiamo al cinema e magari nel tempo libero cuciamoci con le nostre mani un bel costume da Zorro, cosi', tanto per non sentirci esclusi...

Don Diego
E sia...lasciamo a Napolitano il tempo per sbrogliare la matassa, e poi...teniamoci pronti.
Mentre Prodi si destreggia a giocare a nascondino e rubabandiera con i nipotini, il Cavaliere con tante macchie e nessuna paura e' gia' in sella al suo DESTRiero, seguito dal suo esercito di padani e nostalgici, pronto a sbaragliare qualsiasi nemico e Walter si guarda un po' a destra e un po' a sinistra scrutando l'orizzonte e aguzzando l'udito nella speranza di sentire almeno l'eco di "Arrivano i nostri!".
Nell'attesa...corre da solo...(che sia Forrest Gump?).
La sinistra e' impegnata a cercare dove nasce l'arcobaleno e speriamo che abbia almeno un TOM TOM, senno' si perdera' nella nebbia.
Non so voi, ma a me questi spettacoli di squallida similpolitica mi danno la nausea...
Non che il governo uscente abbia fatto grandi cose...ma la messinscena con trappolone finale del Guardasigilli e' stata veramente ingegnosa e ha sortito esattamente l'effetto voluto.
A destra si litigava, Bossi,Fini e Casini facevano le valige e se ne andavano dalla Casa delle Liberta'. Vaffa...al Cavaliere e tutta la Brambilla!
Intanto a Ceppaloni (ormai il paese piu' famoso d'Italia) un nuovo giorno cominciava con l'arresto di Lady Mastella Benefattrice delle ASL.
I cittadini organizzano veglie di preghiera mentre Clemente sferra il colpo decisivo: si infuria con il governo cui appartiene perche' non lo difende a spada tratta e se ne va sbattendo la porta, portandosi via tutto il suo partito (giusto quei due o tre che servivano...).
A innescare la bomba e' stato il Presidente della Procura di Santa Maria Capua Vetere, giudice in scadenza da lì a pochi giorni.
"Questa e' malagiustizia!" sbotta il Ministro della Giustizia.
In men che non si dica si aprono per lui le porte della Casa del Partito del Popolo, dove lo accolgono a braccia aperte, neanche a dirlo...
Improvvisamente anche Bossi,Fini e Casini rinsaviscono e tornano a compattare le file del Cavaliere delle Liberta' del Popolo tutto, inebriati dal profumo delle poltrone teste' liberatisi.
Gran bella commedia...se non fosse la realta'...
Beh...questi ultimi giorni di gennaio da sempre si conoscono come i giorni della mer...la (come ci ricorda Fiorello).
Lavori in corso...
Non so che vita sognasse mia madre per me e comunque quella che ho non e' nemmeno quella che sognavo io.
Io e mia sorella, ragazzine di una dozzina d'anni e poco piu', sedute al tavolo della cucina in quella casa vecchia, o forse antica, in quella via stretta di quel piccolo paese della campagna piemontese sognavamo a occhi aperti e a voce alta mentre mia madre si affaccendava a preparare la cena e ci osservava, ci ascoltava e rideva divertita.
Lei sapeva gia' che quel nostro fantastico progettare non si sarebbe mai avverato, ma rideva, senza tuttavia smorzare la nostra fantasia e il nostro costruire castelli in aria.
Avevamo la vita davanti ed eravamo fiduciose sulle nostre forze e sulle nostre capacita' di affrontarla.
Sogni, grandi sogni.
Ci bastava sfogliare un libro, leggere racconti di vite avventurose o vedere immagini di terre lontane e la nostra fantasia si scatenava.
Io ero quella che partiva per prima, mia sorella mi seguiva anche se ogni tanto la sua espressione era piuttosto perplessa.
Mi immaginavo nei panni di un impavido esploratore, un grande reporter o un artista eclettico.
In giro per il mondo, a conquistare il mondo, a lasciare il segno sul mondo.
Mia sorella dopo un po' taceva e si limitava a guardarmi con gli occhi sgranati.
E mia madre rideva.
Per me non erano solo fantasie. Ci credevo veramente e mi preparavo scrupolosamente.
Studiavo con passione, ogni argomento aveva per me qualcosa di interessante.
Ogni nuova conoscenza mi affascinava. In tutto quello che imparavo c'era qualcosa che avrebbe potuto essermi utile. Per il mio grande futuro.
Poi la realta' mi sorprese, dietro l'angolo. Piu' della piu' pericolosa avventura.
Niente ando' come avevo tante volte pianificato.
Piu' volte ho dovuto ripiegare su scelte obbligate, piu' volte ho dovuto accettare compromessi.
Senza pero' rinunciare del tutto. Mai.
E ogni giorno ho combattuto per poter vivere un minuto del mio sogno.
Sono stata delusa, calpestata, offesa.
Ma sono ancora qui e ho ancora un sacco di progetti da ralizzare.
Mi piace ancora leggere di grandi imprese, ascoltare storie di grandi personaggi e ho immagazzinato un mucchio di informazioni. Non si sa mai...
Sono ancora sulla strada del mio grande viaggio.
Mia sorella ha gettato la spugna, la sua vita lineare e tranquilla la appaga pienamente.
Non la biasimo, sicuramente e' piu' serena di me.
Mia madre mi guarda e sorride sempre. So che e' contenta di vedermi ancora in piedi, con gli occhi rivolti all'orizzonte...
Campagna piemontese