Qualche giorno fa in una trasmissione mattutina di La7 si parlava di professionisti ed evasione fiscale.
Con stupore ho scoperto che la categoria cui appartengo veniva inserita in una lista di tutto rispetto.
Notai, avvocati, medici, commercialisti, ingegneri, geometri...
Gli infermieri??!!
Io credo che anche il reddito di chi esercita la libera professione non si avvicini neanche lontanamente a quello di certi professionisti...
Non parliamo nemmeno di quelli, come me, dipendenti di Enti Pubblici (ASL)...
Gia' siamo stati da qualcuno inseriti nella categoria "fannulloni" e a me tutti questi titoli mica mi piacciono...e tanto chi non ha voglia di lavorare trovera' comunque il modo per continuare a non farlo....
Visto che ieri era giorno di busta paga, allego un contributo a sostegno della mia frustrazione...

Particolarmente gratificanti le voci relative allo straordinario arretrato, vedro' come investirli al meglio...

Per essere lo stipendio di un professionista fannullone...mica male. Vado a mettere in moto la Ferrari (che Porsc non so come si scrive...) così si scalda il motore, che domani mattina sveglia alle 6...
Silenzio...
le parole di circostanza
si scrivono e si leggono,
ogni volta che servono.
Silenzio...
basta il rumore della pioggia
a soffocare i singhiozzi
e accompagnare i passi.
Silenzio...
non servono aggettivi
per seppellire il dolore
e riempire il vuoto.
Silenzio...
le domande sono semplici,
ma le risposte giuste
non le sa nessuno.
Silenzio.
A.L.
La maggior parte delle costruzioni di Assisi sono chiese, conventi, monasteri, sedi di associazioni religiose e convitti.
Quasi tutte isolate e protette da alte mura con tanto di filo spinato e telecamere. Se ne puo' visitare solo una parte aperta al pubblico e lasciare qua e la' qualche offerta, quasi a scusarsi per il disturbo.
Si sa, i monaci e le suore fanno vita ritirata, lontano dalla folla. Ogni abbazia, convento e basilica ha il suo giardino e il suo orto e la regola dei francescani e' Ora et Labora.
Forse piu' Ora che Labora...

Ho camminato tanto, da una chiesa all'altra, su per i vicoli e intorno alle piazze.
Mi sono riposata sugli scalini e ho bevuto alle fontane.
Quasi un vero pellegrinaggio...
Una volta ho perfino intravisto Gesu'...ma forse era un miraggio...faceva un caldo bestiale...

Mi sono infilata in mezzo ai gruppi di pensionati con i bermuda e le vene varicose in gita con il pullman e tra i ragazzini esuberanti delle associazioni parrocchiali e ho ascoltato le spiegazioni delle guide,tanto per saperne qualcosa di piu'.
I frati elargivano benedizioni a destra e a manca.
Si puo' far benedire qualsiasi cosa: una pianticella di ulivo, un Tau da 80 cent comprato in un negozio di souvenir o un bimbo mentre lecca il gelato.
I negozi di prodotti tipici esponevano profumati tartufi, olio di frantoio e insaccati di ogni foggia.
La norcineria e' un'arte da queste parti...

Assisi e' bella e accogliente. Creata nei secoli per celebrare il Santo Poverello, la cui presenza rimane molto forte nei luoghi dove lui ha vissuto, dormito, pregato e ritirato con i suoi amici.
Le grandi basiliche trovo che non si addicano alla semplicita' che predicava e che aveva scelto come stile di vita.