Assodato che l'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'ONU conta come il due di picche e che forse il virus che ha causato l'influenza messicana potrebbe essere "fuggito" da un laboratorio di ricerca...mi viene da chiedere che razza di gente siamo...
Nessuno scandalo ormai e' abbastanza grave da smuovere chicchessia dalle loro comode poltroncine.
In certi posti si finisce al macero per molto meno...
L'unico a gridare allo scandalo e' il nostro cavaliere: a proposito dei giudici comunisti, dei giornalacci comunisti e di tutti quelli che non lo osannano, tutti comunisti.
Anche se meta' degli elettori piu' qualcuno l'ha votato, l'altra meta' meno qualcuno non l'ha fatto (precisamente quelli che lui ha definito coglioni) e questo ancora non gli va giu'...
Intanto, mentre si prepara il G8 sui calcinacci abruzzesi, a Torino si consuma l'ennesima guerriglia urbana tra poliziotti e manifestanti.
Non una parola sugli argomenti trattati durante il summit internazionale.
Ma di cosa diavolo parlano questi potenti del G8?
La mia cassetta della posta ogni giorno mi fornisce un santino diverso, che puntualmente cestino, anche se qualcuno e' davvero divertente...
In Liguria sono state escluse dalle elezioni provinciali di Savona le liste del PDL e del PCL: errori formali, firme raccolte in modo non troppo corretto...
Che vergogna!
Eppure nessuno di questi personaggi pensa minimamente alla possibilita' di tornarsene a casa, nascondendosi come un ladro.
Anzi, alzano la voce, fanno ricorso, battono i pugni sul tavolo, inveiscono contro i "controllori"...
Si parla tanto di trasparenza, ma forse e' riferita a qualcosaltro...chissa'...
La mia busta paga, per esempio, e' sempre piu' trasparente...

"Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali".
La relazione così prosegue: "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni
che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
Il testo è tratto da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912
