Nel mese che sta finendo sono successe un sacco di cose.
E' cominciata la primavera (mah...).
Mia madre e mio fratello hanno compiuto gli anni (tanti...).
Anche la mia bambina preferita ha compiuto gli anni (cinque!).
E' ricominciato il campionato di Formula 1 (...chissene...).
E' tornata l'ora legale (bello di sera, tremendo al mattino...).
La sfiga mi ha di nuovo trovata.
L'ultima settimana l'ho passata in ospedale con mio figlio e adesso che sono un po' piu' tranquilla devo parlarne con qualcuno.
Perche' io sono quella forte, che non crolla mai, e non riesco a esprimere la mia angoscia con i miei familiari.
Anche se in fondo penso che basti guardarmi in faccia....
Da un banalissimo mal di gola mio figlio si e' procurato una bella broncopolmonite complicata da una pleurite che, se non bastasse, ha fornito una bella raccolta di pus.
Empiema polmonare.
Ora sta meglio.
La raccolta di pus e' stata drenata e lui sembra rispondere bene alla terapia antibiotica.
Sta meglio: e' immobilizzato nel letto con drenaggi, cateteri, flebo e monitor e smadonna tutto il giorno come se fosse in galera.
Ho dovuto trasferirlo in un ospedale piu' attrezzato, a una cinquantina di chilometri da casa mia e io passo le giornate tra un orario di visita e l'altro a passeggiare nel parco, fumare come un turco e rispondere al telefono.
Adesso che il peggio SEMBRA passato sto pensando a un piano, per cancellare le mie tracce, affinche' la sfiga non riesca piu' a trovarmi....
Oggi qui piove e fa freddo e io ho tanta voglia di un po' di sole...
"...qui si puo' solo piangere eeeeh
e alla fine non si piange neanche piu'..."

Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei
Non si può
sorvolare le montagne
non puoi andare
dove vorresti andare.
Sai cosa c'è
ogni cosa resta qui.
Qui si può
solo piangere...
...e alla fine non si piange neanche più.
Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.
Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più

Non ci credo.
Non lo leggo mai.
Anche se lo leggo me lo scordo dopo cinque minuti (perche' tanto non ci credo).
Stamattina, per caso, l'ho ascoltato in TV.
Oltre alle solite belle cose diceva che i miei progetti diventeranno realta' quando maturano le prugne.
Le prugne?
E quando maturano le prugne?
Approssimativamente in estate, direi...
Questa cosa mi ha tanto colpito e fatto ridere che stasera, per gioco, sono andata a cercare il mio oroscopo su internet...
Ho trovato un sacco di cose, ma non le prugne...
Ho trovato che per fare un oroscopo personale decente bisogna considerare una miriade di variabili, tra cui l'ascendente e la carta astrale natale.
La carta astrale e' la mappa della posizione del sole, della luna e dei pianeti, disposti in 12 case, nel momento preciso della tua nascita.
Questa e' la mia carta astrale

L'interpretazione di questo intreccio incasinato di linee e' tuttaltro che semplice.
Ho letto tutto, trigoni e sestili, opposizioni e congiunzioni e ho trovato molte cose che mi possono descrivere e appartenere,altre molto meno.
Tra l'altro ho scoperto di avere Nettuno in IV casa, indice di problemi idraulici in casa (mia presumo...).
...vado a controllare i rubinetti, poi aspettero' che le prugne maturino...
Mi piace troppo questa idea!
