Scusate il disordine

...non aspettavo nessuno...
venerdì, 30 novembre 2007

Lezione magistrale

Roberto Benigni e La Divina Commedia.

Sara' perche' e' toscano...

Sara' che non mi capacito di quante parole riesca a pronunciare, saltando da un argomento serio a una battuta che mi fa stramazzare dalle risate e tornare da capo a riprendere il discorso...

Sara' che non lo guardi perche' e' un bell'uomo ma lo ascolti perche' e' intelligente e man mano ti sembra perfino piu' bello...

Sara' che non so come fa a ricordarsi tutto quello che deve dire, oppure ha un "gobbo" che gira alla velocita' della luce. Oppure dice quello che pensa e allora e' il suo cervello che gira alla velocita' della luce...

Sara' che ho l'impressione che ci crede veramente, a quello che dice...

Sara' che in tre ore ha detto piu' cose interessanti lui che un barboso professore in tutta la sua carriera...

Sara' che ho l'impressione che lui se la goda veramente la vita e riesce a trasmetterlo anche agli altri...

Sara' che molti pensano che sia solo un comico o un pagliaccio...ce ne fossero di pagliacci cosi'...

Sara' che dovrebbero fargli fare una tournée nelle scuole, oltre che a teatro...

Sara' ma...la Divina Commedia non era un mattone?...

postato da Sottoachitocca alle ore 01:35 | link | commenti (6)
categorie: amore, vita, storia
mercoledì, 28 novembre 2007

Non ho tempo...

Ma come fa la gente a trovare il tempo per annoiarsi?

Faccio spesso piu' lavori contemporaneamente, per cercare di recuperare anche il piu' piccolo spazio di tempo che senno' mi sembrerebbe sprecato...

I risultati non sempre sono soddisfacenti: o scuoce la pasta, o brucia l'arrosto o il rubinetto del bagno rimane inutilmente aperto mentre parlo al telefono con mia madre...

Tempo libero? In che senso...?

Quando non sono al lavoro e ho fatto l'indispensabile in casa perche' rimanga abitabile, non mi resta che scegliere...

Una passeggiata con la macchina fotografica appresso, un bel libro da leggere se fuori fa freddo, matite colori e pennelli se c'ho l'ispirazione, una bella sciarpa di lana fatta ai ferri o un bel centrotavola all'uncinetto.

Ora sto scrivendo, mentre seguo Mentana alla TV...

Cosa scrivo a fare? Mica sono una giornalista, uno scrittore...

Qualcuno di quelli che spesso si annoiano dovrebbero provare: e' terapeutico...

Spesso sono le cose che sembrano piu' inutili e stravaganti quelle che ti aiutano a vivere.

A non annoiarsi. Perche' procurano emozioni, sensazioni, autostima.

Non si vive di sola busta paga e pavimenti lucidati a specchio...

Ferrania - meridiana

Ferrania

postato da Sottoachitocca alle ore 23:37 | link | commenti
categorie: vita, tempo
mercoledì, 21 novembre 2007

Confusione mentale

Ci sono giorni che penso...che forse non fa per me.

Mi impegno, rifletto, cerco di ricordare, vorrei saperne di piu'...

E spesso non mi sento all'altezza...e non mi capita solo qui...

Non so discutere di letteratura impegnata e neanche di fumetti. Non so nemmeno classificare la musica (house? underground?), anche se la musica mi piace molto.

Vado poco al cinema, non frequento circoli culturali, salotti perbene, associazioni benefiche e non partecipo a riunioni di partito e nemmeno alle assemblee condominiali.

Non sono specializzata in nessuna materia e su nessun argomento in particolare.

A volte mi sento anche un po' inutile, asociale...

Pero' ho questo istinto primordiale: voglio partecipare... dire la mia.

Sono curiosa, voglio imparare, voglio provare...

E cosi' mi accorgo che c'e' posto anche per me, nella blogosfera...

Eccomi qui, a commentare a casa di un professore, a chiaccherare con un giornalista, a consolare un ragazzo innamorato, a condividere i sentimenti di un'altra donna, a consigliare una ragazzina disperata, a entrare nella vita degli altri e ad aprire un po' la  porta del mio mondo...

Rapporti virtuali? Non trasparenti? Rischiosi? Ma chi te lo fa fare...

Intanto butti li' un pensiero, una storia e cominci a confrontarti con un individuo senza badare all'apparenza (che come dice qualcuno spesso inganna).

Dietro un nick ci puo' stare un bel pezzo d'uomo o uno fisicamente sfigato (!?).

Una signora con gli occhiali e i capelli grigi o un bel pezzo di figliola.

Un laureato in chissache' o un imbianchino in canottiera. Una scrittrice pseudoimpegnata o una studentessa che magari non ha ancora imparato i congiuntivi...

Uno che fa finta di essere o una che invece lo e'...

Ma sempre persone sono! E leggendo i loro pensieri, le loro opinioni, i loro dubbi e le loro certezze impari a conoscerli ogni giorno di piu' e a sentirti legato a loro da qualcosa che traspare dalle loro parole lasciate qua e la' nella rete. E un po' li scegli, attraverso le loro parole, le loro idee, le loro confessioni, le loro tristezze e gioie...

Mica sei obbligato a subire la loro presenza...

Sono simpatie istintive, una condivisione di argomenti e sentimenti che abbatte barriere che nella quotidianita' spesso sono insormontabili.

Questa sì che e' globalizzazione...

 

dolomiti trentino 2006 276

Innsbruck

postato da Sottoachitocca alle ore 23:05 | link | commenti (7)
categorie: vita, simpatia
sabato, 17 novembre 2007

C'era una volta...

Cappuccetto Rosso, una vispa bambina che fa visita alla nonna, per scoprire che e' stata divorata da un lupo famelico che a sua volta verra' ammazzato da un coraggioso cacciatore.

Cenerentola, vessata da due sorellastre zitelle e una matrigna che te la raccomando...

Hansel e Gretel finiscono nella casa di una strega che se li vuole cucinare arrosto.

Biancaneve, la Bella Addormentata...

Non mi sono mai piaciute queste storie che, nonostante il lieto fine, sono pervase di sentimenti assai negativi.

Odio, invidia, egoismo, menzogna e tradimento.Non ho mai nemmeno apprezzato la presunta morale che si pretende trarre da queste sciagurate vicende.

Queste favole sono state raccontate a generazioni di bambini, per trasmettere quale messaggio?

Che se sei un bambino buono, sensibile e gentile ti capiteranno tutte le sfighe del mondo e dovrai avere a che fare con la peggio feccia?

E che per salvare la pelle dovrai sperare nell'intervento del Principe Azzurro o della fatina buona?

Mah...io qualche strega l'ho incontrata e pure un paio di lupi e di orchi, ma del Principe Azzurro nessuna traccia...

Spero che almeno i sette nani riescano a trovarmi cosi' potro' finire di arredare il giardino e riusciro' a non smentire del tutto la regola del lieto fine...

Diaccia Botrona

Diaccia Botrona - La finestrella del capanno per il birdwatching

postato da Sottoachitocca alle ore 21:40 | link | commenti (14)
categorie: fantasia
domenica, 11 novembre 2007

Il destino...

Qualcuno dice che da qualche parte e' gia' scritta la storia di ognuno di noi e che per quanto si cerchi di progettare il nostro futuro, altro non si fa che inseguire il destino. Sara' cosi'? Oppure siamo noi i timonieri della nostra vita?

Ripercorrendo il nostro passato ci rendiamo conto che ci sono molti episodi che hanno causato un cambiamento di rotta. A volte sono state scelte ponderate, a volte occasioni prese al volo. Altre volte, invece, certe occasioni ce le siamo lasciate sfuggire.

Chissa' come sarebbe andata se... Non lo sapremo mai...

Gli incontri con le persone che, nel bene e nel male, sono state importanti per noi, la scelta del lavoro, i figli che abbiamo messo al mondo, quelli che non abbiamo mai voluto. Gli amori, quelli giusti e quelli dannati.

Magari abbiamo cambiato citta', paese e forse siamo emigrati lontano, inseguendo i nostri sogni. Oppure siamo rimasti al paesello, non ancora pronti per l'avventura.

Come sarebbe andata se invece...

Non vorrei parlare di avvenimenti tragici, ma quante volte anche quelli sembrano segnati dal destino. Come se ci si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato.

E' incredibile come la nostra vita si intersechi con quella di altri individui, come per caso. Un incontro fortuito, un colpo di fortuna o di sfiga, una decisione sofferta oppure una scelta fatta per istinto e impulsivita'.

A volte ci si arrovella per decidere se fare o non fare una cosa...

Ma e' davvero opera nostra o qualcosa (o qualcuno) ci tiene per mano e ci fa percorrere una strada gia' tracciata per noi?

La spiaggia di Cala Mosche

Oasi di Vendicari - La spiaggia di Cala Mosche

postato da Sottoachitocca alle ore 22:29 | link | commenti (7)
categorie: vita, futuro, destino

Chi sono

Utente: Sottoachitocca

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte