Scusate il disordine

...non aspettavo nessuno...
mercoledì, 01 luglio 2009

Nome e cognome

Qualcuno ha detto che l'Italia non e' un paese multietnico e neanche lo deve diventare.
Andando a cercare sui libri di storia, però, si potrebbe pensare il contrario.
Sul suolo italico si sono avvicendate nel corso dei secoli diverse scorribande e occupazioni straniere.
Le tracce lasciate dal loro passaggio sono ancora oggi ben visibili e oltremodo apprezzabili.
La Sicilia e zone limitrofe hanno fatto parte della Magna Grecia, parecchi secoli prima di Cristo.
Gli stessi romani, nel pieno dell'espansione del loro grande impero, importavano schiavi dai paesi conquistati.
Al nord si sono avvicendati Longobardi e Bizantini, dal 550 all'800 d.C.
Gli arabi sono stati presenti, ancora in sicilia.
I francesi, con Carlo Magno in testa, hanno combattuto in Italia contro i Longobardi e ci sono tornati con Carlo VIII alla fine del 15° secolo e con Napoleone nella campagna d'Italia del 1796.
Gli austriaci nell'800 e i tedeschi nel secolo appena trascorso.
E volete dire che tutta questa gente non ha intrecciato rapporti con il popolo italico?
Ci sara' pur stato un bel miliziano saraceno che ha fatto l'amore con una fanciulla siciliana, o un bel soldatino francese che ha conquistato il cuore di una piemontesina....
Pensate, nel corso dei secoli a quanti incroci ci possono essere stati.
Nei fienili, nelle stalle, nei nobili palazzi, nelle locande, nei campi di grano e nei giardini dei re.
Chissa'...chi siamo noi....Finestra

 
postato da Sottoachitocca alle ore 17:10 | link | commenti (1)
categorie: ritorno al passato
domenica, 21 giugno 2009

Italiani, brava gente

Oltre ad essere il titolo di un grande film degli anni '60, e' il concetto che un po' tutti abbiamo di noi stessi.
Chissa' perche'...
Siamo maestri nel cercare scappatoie per non rispettare le leggi o per ricercare nei cavilli delle stesse il nostro tornaconto, siamo maestri nell'approfittare di ciò che in realta' non ci spetta.
Siamo maestri nel piangere miseria, nel lamentarci e nel pretendere che altri risolvano i nostri problemi.
Sappiamo improvvisarci disabili, bisognosi, morti di fame e nullatenenti.
Siamo in grado di diventare abili venditori di fumo, contrabbandieri, sofisticatori e truffatori.
Sappiamo trovare il tornaconto in qualsiasi affare di famiglia, di amore e di morte.
Sappiamo sfruttare al meglio ogni occasione, ogni poveraccio, donna e bambino.
Ci piace la bella vita e siamo disposti a calpestare ogni regola, divieto, parente e amico pur di ottenerla.
Un metro piu' in là non è più casa nostra, non ci riguarda.
Siamo degli ipocriti sopraffini, degli attori provetti, delle mezze calzette senza onore nè orgoglio, latin lover in disgrazia.
Amiamo il nostro Paese, forse perchà ci permette tutto questo, salvo poi ammorbarlo con ogni genere di liquame.
Abbiamo coniato il Made in Italy, made dovunque purchè costi meno che in Italia.
Sogniamo di diventare veline, grandi fratelli e grandi evasori.
Siamo cristiani, devoti baciapile e grandi peccatori, sempre pronti alla bisogna a cospargerci il capo di cenere.
Siamo sempre pronti ai blocchi di partenza per salire sul carro del vincitore, qualunque sia, di destra o di sinistra.
Abbiamo sempre la bandiera giusta in tasca.
Ma nessuno di noi e' un vincitore vero, ci accontentiamo delle apparenze.
Sì, italiani brava gente.
Qualcuno sì, davvero.

Azienda Italia

postato da Sottoachitocca alle ore 15:02 | link | commenti (7)
categorie: frustranti considerazioni
lunedì, 15 giugno 2009

Amori precari...

Amori precari
postato da Sottoachitocca alle ore 10:05 | link | commenti (3)
categorie: into the wild
giovedì, 04 giugno 2009

Diritto e dovere

Sul lavoro abbiamo dissotterrato l'ascia di guerra.
La carenza di personale e' un dato di fatto ormai cronico e il carico di lavoro aumenta ogni giorno di piu'.
Siamo costretti a svolgere mansioni che non sono di nostra competenza, i turni diventano massacranti e abbiamo l'impressione che neanche le regole piu' elementari dello statuto dei lavoratori siano rispettate.
Parlo del mio lavoro, ma credo che questa situazione rappresenti molti altri settori.
Ieri ascoltavo una ragazza, operaia, che raccontava di aver firmato il contratto per UN giorno di lavoro. Ti mandano il contratto via fax, lo firmi e lo rimandi via fax, naturalmente a tue spese.
Se ci aggiungi il costo del viaggio per recarti al lavoro, forse ti conviene restare a casa a dormire...
I rappresentanti sindacali credo che ormai rappresentino solo se stessi e a noi non resta che mandar giu' un rospo dopo l'altro.
Ci dispiace che gli utenti ci trovino scorbutici e poco gentili, ma la scopa che ci hanno messo in quel posto per pulire il pavimento mentre corriamo avanti e indietro...ci procura qualche fastidiuccio.
Eppure siamo dei privilegiati: abbiamo il famoso contratto a tempo indeterminato...anche se scaduto da due anni !
Ultimamente, pero', di indeterminato c'e' anche la durata dei turni...
Lunedì prossimo, ore 20, riunione di reparto per stabilire le linee di comportamento per il futuro.
La guerra sara' dura, su chi la vincera'...si accettano scommesse. 

Altan 4Altan

 
 

postato da Sottoachitocca alle ore 23:24 | link | commenti (4)
categorie: lavoratori in rivolta
mercoledì, 20 maggio 2009

SCAN-DA-LO-SO!

Assodato che l'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'ONU conta come il due di picche e che forse il virus che ha causato l'influenza messicana potrebbe essere "fuggito" da un laboratorio di ricerca...mi viene da chiedere che razza di gente siamo...
Nessuno scandalo ormai e' abbastanza grave da smuovere chicchessia dalle loro comode poltroncine.
In certi posti si finisce al macero per molto meno...
L'unico a gridare allo scandalo e' il nostro cavaliere: a proposito dei giudici comunisti, dei giornalacci comunisti e di tutti quelli che non lo osannano, tutti comunisti.
Anche se meta' degli elettori piu' qualcuno l'ha votato, l'altra meta' meno qualcuno non l'ha fatto (precisamente quelli che lui ha definito coglioni) e questo ancora non gli va giu'...
Intanto, mentre si prepara il G8 sui calcinacci abruzzesi, a Torino si consuma l'ennesima guerriglia urbana tra poliziotti e manifestanti.
Non una parola sugli argomenti trattati durante il summit internazionale.
Ma di cosa diavolo parlano questi potenti del G8?
La mia cassetta della posta ogni giorno mi fornisce un santino diverso, che puntualmente cestino, anche se qualcuno e' davvero divertente...
In Liguria sono state escluse dalle elezioni provinciali di Savona le liste del PDL e del PCL: errori formali, firme raccolte in modo non troppo corretto...
Che vergogna!
Eppure nessuno di questi personaggi pensa minimamente alla possibilita' di tornarsene a casa, nascondendosi come un ladro.
Anzi, alzano la voce, fanno ricorso, battono i pugni sul tavolo, inveiscono contro i "controllori"...
Si parla tanto di trasparenza, ma forse e' riferita a qualcosaltro...chissa'...
La mia busta paga, per esempio, e' sempre piu' trasparente...

santino...

postato da Sottoachitocca alle ore 23:15 | link | commenti (5)
categorie: frustranti considerazioni

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